Marzo 2018

LA NULLITÀ DEL PATTO DISSIMULATO DI MAGGIORAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE PRESCINDE DALL’EVENTUALE REGISTRAZIONE TARDIVA DEL PATTO STESSO ED È QUINDI INSANABILE

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 23601 del 2017, hanno affrontato il tema della nullità introdotta dall’art. 1, comma 346, della Legge 311/04 (c.d. “Finanziaria 2005”) distinguendo tra le ipotesi di totale omissione della registrazione del contratto di locazione ad uso non abitativo contenente ab origine l’indicazione del canone realmente dovuto (in assenza, pertanto, di qualsivoglia procedimento simulatorio) e quelle di simulazione del canone con registrazione del solo contratto simulato recante un canone inferiore, cui acceda il c.d. “accordo integrativo” con canone maggiorato, arrivando ad affermare, seppure sulla base di diverse disposizioni di legge, il principio espresso dalle medesime Sezioni Unite con sentenza n. 18123 del 2015 in tema di locazione immobiliare ad uso abitativo, in base al quale il patto occulto di maggiorazione del canone è affetto da nullità, insanabile dall’eventuale registrazione tardiva.

Categoria: Novità giurisprudenziale

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Autore: avv. Luca Thomas Valgoi

Responsabile dipartimento: avv. Fabrizio Marchionni